Piatto Unico

Anche se non è Pasqua….La torta Pasqualina…. e si ricomincia con MTC

Finito Agosto, finite le vacanze e tutto torna alla normalità….  si ricomincia con la routine di sempre.
Oggi più di ieri sono sempre più indaffarata con 1000 cose da fare, Piccipì ha iniziato lo svezzamento, Farfallina e Pipina hanno iniziato la scuola, la sveglia suona alle 6.30 e non vi dico il movimento a casa….

I miei fornelli sono sempre accesi, e le pentole sempre in movimento, si pranza in fasce di orario diversi….. inizia Piccipì alle 11.30,  e finiscono Farfallina e Pipinu alle 15! La giornata scorre velocemente e devo dire 24 ore non mi bastano più  per tutto quello che ho da fare, per questo ultimamente ho trascurato il mio filglio virtuale!  Meno male che c’è l’MTC!

Come sempre L’MTC mi riserva una vera sfida con me stessa, provando una nuova ricetta mai fatta prima!
Questa volta Vittoria, la vincitrice del mese di Luglio ha scelto la torta Pasqualina, anche se ne ho sentito parlare,  non mi sono mai avventurata a farla. Ma ora tocca farla sul serio seguendo le dritte e i consigli della Vitto, tra pugni nella sfoglia e soffiate di cannuccia è stato un gran divertimento,sia per me che per Farfallina, anche se la cupoletta è stata su giusto per qualche secondo(nemmeno una foto decente ho potuto fare) sono soddisfatta di questa nuova ricetta che ho scoperto.

Ecco la ricetta copiata pari passo da Vittoria;

Per la sfoglia;

300gr di farina Manitoba “0” Molino Chiavazza
30gr di olio
mezzo bicchiere di vino
bianco secco
mezzo bicchiere di acqua  (totale di liquidi deve ammontare a circa 150gr )
un pizzico di sale

Impastare tutti gli ingredienti,dividere in 5 palline e fare riposare coperta almeno 1 ora, meglio 2.

Per il ripieno;
1,2kg di bietole(solo le foglie)
olio evo Dante
cipolla
maggiorana
sale Gemma di Mare
50gr di parmigiano
2 uova
250gr di ricotta e 100gr di yogurt greco (per la “prescinseua”)

Pulite le bietole,
tagliatele a striscette e saltatele in padella con olio evo,
maggiorana, cipolla tritata, aggiustate di sale. Deve asciugarsi bene l’umidità. Lasciare
raffreddare.

In una ciotola lavorate la ricotta con lo yogurt, il parmigiano, un pizzico di maggiorana, sale e
pepe.

Stendete una pallina in una sfoglia sottile e foderate il fondo e le
pareti di una teglia tonda (diametro 22-24) unta d’olio facendola un
poco debordare (ungete anche il bordo della teglia altrimenti la pasta
si strapperà quando dovrete arrotolarla) Ungete la pasta di olio con il
pennello, stendete la seconda sfoglia. Versate dentro le bietole e sopra
il composto di formaggio.

Con il dorso di un cucchiaio fate 3 incavi a distanza regolare e
in ognuno rompete un uovo;

salate e pepate e versate un filino d’olio
su ognuno. Le altre 3 sfoglie devono essere tirate sottilissime e non
devono assolutamente avere buchi.

Tirare la prima delle tre sfoglie e coprire il ripieno facendo debordare
la sfoglia di lato. Ungere bene la superficie con olio evo usando un pennello delicatamente (sotto ci sono le uova intere!!!). Appoggiare la
seconda sfoglia, ungere bene, appoggiare al bordo una cannuccia per
soffiare aria fra uno strato e l’altro di pasta del coperchio,
appoggiare l’ultima sfoglia e ungete anche questa molto bene. A questo
punto arrotolare il bordo a cordoncino (se è troppo tagliarne una parte
con le forbici).
Quando è ben gonfia come un palloncino togliete rapidissime la cannuccia e sigillate l’apertura.

Infornare a 180° per 40-50 minuti o fino a doratura della pasta.
Appena tolta dal forno spennellate  di olio.

Che dire una pietanza davvero squisita, grazie a  Mtc per avermi fatto scoprire questa ricetta tradizionale, ma soprattutto grazie a Vitto per averla proposta, facendomi scoprire una sfoglia davvero ottima.

Con questa partecipo all’Mtc di Settembre.

 

Buona serata
Terry

 

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8 Comments

  • Alessandra Gennaro

    Tery, ma tu non sai quanto io ti ammiri: con tutto il daffare che hai, riesci sempre a trovare il tempo per l'mtc e a proporre sempre ricette pensate, studiate e perfettamente riuscite. Anche questa volta, la scelta di ripartire da zero, provando un piatto a te sconosciuto, per poter segnare meglio il territorio per i tuoi esperimenti, è un atto di umiltà che ti fa onore e che ci rende sempre più orgogliose della tua presenza in questa sfida. Grazie davvero
    ps: la cannuccia e le sfoglie, con i bambini, sono un divertimento impagabile, hai proprio ragione!

  • TataNora

    Terry non so come tu riesca a far tutto con le tue tre piccole principesse da seguire!
    Nonostante tutto hai prodotto un piatto che chiede tempo e pazienza. Lo hai fatto nel rispetto delle regole e con la passione che metti sempre in tutto quello che fai…
    Chapeau!
    Nora

  • Vitto da Marte

    Terry la tua cucina sempre in movimento e le bimbe che ti hanno "aiutato" con la cannuccia mi ricordano tanto la cucina di casa quando ero piccina. Solo che noi eravamo in 5 a sfinire la mamma e a pasticciare con i pezzetti di pasta.
    Sono contenta che ti sia piaciuta la sfoglia genovese!
    Grazie, Vitto

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