Piatto Unico

“Aggrassato Chi Patati” e Mafaldine Siciliane

Mi sono sempre appassionata a  guardare mia nonna cucinare. Da lei ho imparato le basi della cucina, soprattuto le ricette tipiche Maltesi.
Mi trasferisco in Sicilia e trovo un’altra nonna, altrettanto brava in cucina, dalla quale apprendo molto della cucina siciliana.
Piatti a me sconosciuti sono diventati le ricette di casa mia. Una di queste è ” u aggrassato chi patati” ovvero lo spezzatino con le patate.
La nonna (e ormai anche io) lo fà in due modi diversi, uno con la salsa dove poi ci aggiunge la pasta, in modo da avere sia il primo che il secondo piatto, oppure in bianco.
Visto che questo mese il tema dell’MTC e proprio lo spezzatino, oggi ho fatto la versione in bianco, aggiungendo il pepe nero.

Con questa ricetta partecipo alla 35°sfida Mtc di Gennaio 2014.

“Aggrassato Chi Patati”
per 4 persone;

500g di vitello a bocconcini
circa 6 patate
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
un bicchiere di vino rosso
foglia d’alloro
olio evo
brodo vegetale
sale
pepe nero intero

Sbucciate le patate, lavate e tagliate a tocchetti. In una casseruola versate un filo d’olio e rosolate le patate, devono solo formare una leggera crosta. Mettete le patate da parte al caldo, nella stessa casseruola fate appassire la cipolla e l’aglio tritati finemente. Unite i bocconcini  di vitello, salate  rosolate bene. Unite il vino e fate evaporare. Abbassate la fiamma, unite l’alloro, il pepe nero e ricoprite il tutto con il brodo vegetale. Cucinate per circa   minuti a fuoco basso, mescolando ti tanto in tanto e se necessario aggiungete altro brodo caldo. Circa  15 minuti prima della fine della cottura della carne unite le patate, che nella cottura andranno a schiacciarsi e unirsi alla carne.

Mafaldine Siciliane

500g  di semola rimacinata di grano duro
10g di sale
300g d’acqua
12 g di lievito di birra

per la copertura;
un uovo
semi di sesamo

 

Impastate la farina con il lievito e l’acqua. Quando l’acqua sarà
completamente assorbita aggiungete il sale. Impastate per una decina di minuti.  Ponete l’impasto in una ciotola grande e
coprite con della pellicola
per alimenti, fate lievitare  in forno spento con la luce accesa fino a quando raddoppia di volume.  Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e dividetelo in parti  uguali di circa 100g. Da ogni pezzo formate dei rotoli di 60cm, fate una
serpentina fino a metà rotolo e la parte restante appoggiatela lungo il
centro sopra la serpentina. Spennellate la superficie con l’uovo e
spolverizzate con i semi di sesamo.  Fate lievitare  per altri 15
minuti e infornate in forno già caldo a 200° per 10 minuti e poi
abbassate la temperatura a 180° per 30 minuti.

Buon Pranzo

Terry

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10 commenti

  • La Cucina Spontanea

    Le nonne sono una grande fonte da cui imparare, specie in cucina. quando rifaccio le ricette imparate dalle mie nonne spesso non riesco a raggiungere la perfezione che c'è nei loro piatti, ma non mi da per vinta, prima o poi riuscirò a fare i crostini buoni come quelli di mia nonna. Mi piace molto questa tua versione, e le mafaldine siciliane mi incuriosiscono molto, non le conoscevo, uno dei motivi per cui mi piace l'emmetici è anche perché si scoprono un sacco di cose nuove!! Marta

  • Alessandra Gennaro

    Le tue ricette di tradizione ci aprono sempre degli scenari nuovi, anche quando riguardano una cucina che dovremmo conoscere meglio di quella maltese, come appunto la cucina siciliana. Chissà perchè, mi aspettavo qualcosa di agrodolce: invece, trovo uno spezzatino in bianco ma col vino rosso (per noi Genovesi, è strano: quello che è "in bianco", va col vino bianco), eseguito in modo perfetto e con un accompagnamento adattissimo, in un insieme del tutto convincente e appetitoso. Complimenti e grazie per regalarci sempre queste ricette!

  • Giovyna

    Ma lo sai che è la prima volta che vedo una food blogger che prepara le mafalde?! 😀 Bravissima! Io sono siciliana e le patate aggrassate sono state il mio piatto preferito quando ero vegetariana (lo sono stata per ben 10 anni!)… Pensa che a volte mangiavo solo quelle! Brava, complimenti per la ricetta!! 😉

  • La Cucina Spontanea

    Bella ricetta, aderente alle tradizioni e preparata con cura. Questo spezzatino ha il sapore semplice e casalingo delle ricette della nonna .
    Non conoscevo le mafaldine siciliane, hanno una forma così particolare che quasi non vorresti spezzarle. Complimenti, hai interpretato molto bene lo spirito della gara. un abbraccio, Chiara

  • ๓คקเ

    Questa ricetta è molto simile a quella che fa mia mamma, che guarda caso è Siciliana. 😉
    Deliziosa, mi riporta ai sapori dell'infanzia!
    Le mafaldine, poi… Ho sempre sostenuto che il pane siciliano sia il più buono del mondo e solo a guardarle ne ho la conferma!!!
    Un abbraccio.

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