Dolci

Frittelle di Carnevale

Oggi è l’ultimo giorno di carnevale, ed io mi sono svegliata ispirita per fare le frittelle. Cosi mentre fuori piove a dirotto io friggo.
Ovviamente la ricetta che ho seguito è quella della carissima Alessandra,mamma papera, quindi il successo è assicurato!
Alessandra farcisce queste frittelle con la crema, “noi li abbiamo mangiate cosi come sono”, e mentre  friggevo, alle mie spalle…le bimbe svuotavano il vassoio.

Ingredienti;

300g di acqua
220g di farina 00
80g di burro
un pizzico di sale
3 uova grandi ( nella ricetta di Alessandra ci sono 4 medie)
la scorza grattugiata di un limone bio
1 litro d’olio di semi d’arachidi per friggere
zucchero a velo per spolverare.

Preparazione;

Portate a bollore, l’acqua, il burro tagliato a cubetti, il sale, lo zucchero e la buccia finemente grattugiata del limone.

Aggiungete
tutta insieme la farina e mescolate velocemente per evitare la formazione di
grumi. Fate cuocere ancora fino a formare una palla, e aspettate che si formi una patina sul fondo della pentola, ci vorranno due minuti circa. Mettete
l’impasto in una ciotola, e fate intiepidire per circa 15 minuti.Aggiungete le uova, uno alla volta, incorporandoli bene con un cucchiaio di legno. Dovete ottenere un impasto denso e cremoso. Versate l’olio in una pentola e fate riscaldare, l’ideale e friggere con una temperatura intorno ai 160°.

Formate le frittelle, facendo delle piccole palline con l’impasto, bagnatevi spesso le mani in modo da evitare che si appiccicano tra le mani. Friggete poco per volta le frittelle, fate cuocere da tutti i lati, rigirando spesso durante la cottura. L’olio non deve superare i 175°/180°.  Devono risultare belli dorati.
Quando saranno pronte, scolate con una schiumarola e adagiate su della carta assorbente per fare asciugare l’olio in eccesso. Infine spolverizzate con lo zucchero a velo, e se avete più tempo e nessuno vi perseguita per mangiarle, farciteli con della classica crema pasticciera.

A Presto

Terry

Ingredienti:
300 gr di acqua
220 g di farina 00 (io ho usato la farina di farro monococco)
80 gr di burro
1 pizzico di sale
60 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
4 uova medie (valutare in base all’assorbimento della farina)
3 gocce di olio essenziale al limone (oppure la scorza grattugiata)
Per friggere
1 litro di olio di semi di arachide
Per farcire:
crema pasticcera (io ho usato questa)
zucchero a velo per spolverare
Preparazione:
Portate a bollore, l’acqua, il burro tagliato a cubetti, il sale e lo
zucchero, gli aromi se usate gli oli essenziali altrimenti la buccia va
messa alla fine. Aggiungete tutta insieme la farina e mescolate
velocemente per evitare la formazione di grumi. Fate cuocere ancora fino
a formare una palla, e aspettate che si formi appena la patina sul
fondo della pentola ci vorranno appena due minuti. Mettete l’impasto in
una ciotola giusto il tempo di fare intiepidire, circa 15 minuti.
Aggiungete  le uova uno alla volta, mescolando a mano o con il gancio
spatola in planetaria. Alla fine vi ritroverete con un impasto denso e
cremoso allo stesso tempo e se fate la prova con un cucchiaio, scende a
nastro spezzandosi ma a fatica. Fate riposare l’impasto giusto il tempo
di portare l’olio a temperatura.
Fondamentale la cottura, l’olio deve essere caldo ma non troppo se
l’olio è troppo caldo le vostre frittelle non si apriranno nel modo
corretto e risulteranno piene e pesanti allo stesso tempo. la migliore
cottura l’ho avuta con l’olio intorno a 160°, inserite le palline di
impasto e alzate il fuoco, da questo momento controllate che comunque la
temperatura dell’olio non superi i 175/180 gradi. Facendo così si
espandono in modo corretto e verso la fine colorano. Fate cuocere tutti i
lati fino a doratura. Quando saranno pronte con una schiumarola
appoggiate su un piatto coperto con carta assorbente per fare asciugare
l’olio in eccesso.
Per formare le frittelle, io mi sono leggermente bagnata le mani formato
delle palline come per le polpette e appoggiato su carta forno, mentre
aspettavo che l’olio si scaldasse. In questo modo ho ottenuto una forma
più tondeggiante eventualmente potete fare con un cucchiaino. Mi
raccomando la pallina da crudo deve essere una quantità minima,
altrimenti poi raddoppieranno, pertanto attenzione anche a non inserire
troppe frittelle nell’olio, basatevi sulla grandezza della pentola
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