Primi Piatti

Bavette al Pomodoro e Calamari – MTC 48

 

 

Un piatto di spaghetti con il pomodoro… semplice no?!
Per me non lo è!
Se le bimbe, “ma sopratutto Pipinu”, trovano un pezzettino di pomodoro, ci sono sempre lamentele a non finire. Per loro esiste solo la salsa, ben passata e filtrata in modo da non trovare nemmeno il minimo semino.
Cosi, appena ho letto la sfida proposta da Paola, vincitrice del MTC, non sapevo proprio cosa fare. Le soluzioni erano due, o preparare un piatto solo per me o un piatto per tutti e prima di servirlo, con tanta pazienza eliminare tutti i pezzi di pomodoro. Alla fine ho scelto la seconda opzione, dove alla fine mi sono trovata a mangiare io più pomodoro che pasta, e con tanta sorpresa nessuna lamentela.

Bavette al Pomodoro e Calamari;
per 4 persone;

400g di bavette
6 pomodori piccadilly maturi
3 calamari
prezzemolo
1 spicchio d’aglio
olio evo q.b.
mezzo bicchiere di vino bianco
sale e pepe

Pulite e lavate sotto acqua corrente i calamari, separate la parte dei tentacoli, e tagliate il resto ad anelli. In un tegame, versate un filo d’olio e fate dorate uno spicchio d’aglio schiacciato, unite gli anelli di calamari e la parte dei tentacoli, salate e pepate, spolverizzate con un pò di prezzemolo tritato e saltate leggermente. Sfumate con il vino, e una volta evaporato unite i pomodori tagliati in quattro, e fate cuocere per circa 10-15 minuti, giusto il tempo della cottura della pasta.
Cucinate la  pasta in abbondante acqua salata, scolate al dente, lasciando un pò di acqua di cottura per allungare se necessario il sugo della pasta. Saltate la pasta nel tegame insieme al condimento e servite con altro prezzemolo tritato e un pò di pepe macinato fresco.

Con questa ricetta partecipo a MTC n.48

 

A Presto

Terry

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2 commenti

  • Alessandra Gennaro

    quella della ricerca del pezzetto di pomodoro nel piatto è una storia che, nella mia famiglia,si è tramandata per generazioni: prima,c'era mia sorella, che ha fatto diventar matta mia mamma; poi,c'è stata mia figlia,che tuttora se vede una vaga traccia di pomodoro pianta su una sceneggiata e non c'è verso che inizi a mangiare. io faccio come te: razione doppia. Ma con un sugo comequesto, non è un sacrificio 🙂

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