Dolci,  Lievitati

Pandoro Sfogliato delle Sorelle Simili

Appena sento la parola natale, i dolci tradizionali italiani che  mi vengono in mente sono il pandoro e il panettone. Quest’anno ho provato una nuova ricetta per la preparazione del pandoro, e mi sono affidata alle Sorelle Simili e al loro pandoro sfogliato.  Il risultato è stato un pandoro soffice  dal saporo burroso. E mentre il primo è quasi già finito, inizio ad impastare il secondo da portare giù a mamma.

 

 

 

Pandoro Sfogliato delle Sorelle Simili
 
Il pandoro si realizza in tre impasti successivi, gli ingredienti menzionati sotto vanno quindi a detrarsi di volta in volta da quelli qui sopra, che sono la somma del tutto.
Author:
Ingredienti
  • 450g farina manitoba
  • 135g zucchero
  • 170g burro a temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 1 tuorlo
  • 18g lievito di birra
  • 1 cucchiaino sale
  • 1 cucchiaino essenza di vaniglia
  • acqua
Procedimento
per il lievitino
acqua tiepida 60g
farina manitoba 50g
lievito di birra 15g
zucchero 10g
tuorlo 1
Sciogliere il lievito nell’acqua. Aggiungere gli altri ingredienti, mescolare bene con una forchetta, coprire con della pellicola e lasciar lievitare per un’oretta o finché il volume iniziale non sia raddoppiato. Questa e le successive lievitazioni si possono fare in forno a 40°C.
primo impasto
il lievitino +
farina manitoba 200 g
uovo 1
burro 30 g
zucchero 25 g
lievito di birra 3 g
acqua tiepida 2 cucchiai
Sciogliere il lievito di birra nell’acqua. Versarlo poi sul lievitino, aggiungere gli altri ingredienti, impastare per qualche minuto (da qui in avanti uso la planetaria con il gancio). Coprire di nuovo la ciotola e rimettere il tutto a lievitare per 45/60 minuti, fino al raddoppio.
secondo impasto
primo impasto+
farina manitoba 200 g
zucchero 100 g
uova 2
sale 1 cucchiaino
vaniglia 1 bacca
Aggiungere nella ciotola del secondo impasto gli altri ingredienti (della vaniglia si aggiungono solo i semini ovviamente) e mettere a impastare il tutto per una decina scarsa di minuti (per chi usa la planetaria, gancio impasto e velocità 1).Si ottiene un impasto abbastanza appiccicoso, coprire e lasciar lievitare per circa 1h30, fino al raddoppio della pasta. Poi trasferire tutta quanta la ciotola con l’impasto in frigorifero, per 45 minuti.
Sfogliare l’impasto,
Riprendere l’impasto dal frigo, reimpastarlo velocemente con le mani su un ripiano leggermente infarinato, e stenderlo con un mattarello in un quadrato di 1 cm di spessore circa (sarà circa 30cm di lato). Sistemare al centro 140 g di burro morbido, a fiocchetti, poi ripiegare gli angoli del quadrato sul centro, chiudendo il burro, formando un secondo quadrato più piccolo. Chiudere bene le pieghe, poi con il mattarello stendere il quadrato in una striscia davanti a sé (lungo circa 3 volte il lato iniziale del quadrato). Ripiegare la striscia in 3 (come si farebbe con la pasta sfoglia: ripiegare il terzo superiore sul centro e il terzo inferiore sui due di prima). Avvolgere nella pellicola e mettere al fresco per 20 minuti. Ripetere due volte questa ultima operazione (qui faccio esattamente come con la pasta sfoglia, tengo la piega a destra e stendo in ‘verticale’ davanti a me).
Ultima lievitazione e cottura
Spennellare il pacchettino di pasta sfogliata con un po’ di burro fuso e, con le mani, formare una palla, riportando tutte le chiusure sotto la palla di impasto. Imburrare per bene lo stampo (da 1kg), sistemarci la palla con la chiusura dell’impasto verso l’altro, coprire con della pelicola, meglio se spennellata con un goccio d’olio, e lasciar lievitare fino a quando l’impasto inizierà a uscire dallo stampo (10/12 ore). Infine, fare cuocere il pandoro per 10 minuti a 165° poi per 20 minuti a 155° e infine altri 15 minuti a 150°( se necessario a metà cottura mettere un foglio di carta da forno sopra in modo da non far dorare troppo la superficie dell’impasto). Fare una prova stecchino con un lungo spiedino di legno, deve uscire asciutto. Sfornare e lasciar raffreddare nello stampo, cospargere con dello zucchero a velo prima di consumare.
Note
Una volta messo l'impasto nello stampo potete metterlo nel frigo e farlo lievitare lentamente tutta la notte. La mattina seguente tirate fuori dal frigo e completate la lievitazione a temperatura ambiente.
Si conserva per 3 / 4 giorni chiuso nelle buste per alimenti.

 

A Presto

Terry

(Visited 967 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

:  

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.